Progetto Motorio Classi Quarte

Progetto motorio classi quarte

Durata progetto: 12 lezioni per classe

Obiettivo: dagli schemi motori di base alle capacità coordinative, attraverso l’utilizzo dell’attrezzo palla.

Le capacità coordinative che ci proponiamo di sviluppare nel corso di 12 lezioni sono le seguenti:

1.Cap. di accoppiamento o combinazione del movimento: è quella capacità che permette di integrare in modo efficace in un’unica struttura motoria i movimenti parziali o segmentari in modo da raggiungere l’obiettivo per cui l’azione è stata pensata. In questa lezione analizzeremo in modo particolare la combinazione oculo-manuale e quella oculo-podale.

2.Cap. di differenziazione cinestetica: è la presa di coscienza del tono muscolare e la relativa capacità di dosarlo al fine di coordinare il giusto grado di tensione degli interventi segmentari o parziali. Collegata a questa capacità coordinativa è la mira, ed è quello su cui lavoreremo.

3.Cap. di equilibrio: è quella capacità che ci consente, attraverso aggiustamenti riflessi, automatizzati o volontari di mantenere una posizione statica o di eseguire un movimento senza cadere. Lavoreremo sull’equilibrio statico e sull’equilibrio dinamico.

4.Cap. di orientamento spazio-temporale: è la capacità che ci consente di organizzare i movimenti nella dimensione spazio e tempo. Analizzeremo quindi la situazione spaziale in rapporto ai compagni ed agli oggetti, l’orientamento del proprio corpo in situazioni sia statiche che dinamiche e lo spazio necessario per realizzare un gesto.

Inoltre, utilizzando l’attrezzo palla, valuteremo le distanze, confronteremo le lunghezze e sceglieremo le parabole. Parleremo anche di timing, cioè del momento giusto per incominciare un’azione, e di velocità esecutiva di un movimento.

5.Cap. di ritmo: in campo motorio, il ritmo corrisponde all’organizzazione del movimento nel tempo, determinandone la periodicità, l’intensità, la velocità, le pause e la durata.

6.Cap. di reazione: è quella capacità che ci consente, dato un stimolo, di reagire ad esso il più velocemente possibile. Gli stimoli che utilizzeremo coinvolgeranno 3 sensi: la vista, il tatto e l’udito.

7.Cap. di trasformazione del movimento: vedremo come modificare un’azione motoria in atto in funzione dell’evoluzione delle situazioni, in modo che ne risulti un’azione più appropriata ed efficace.

E’ una capacità rinvenibile sia nella abitudini motorie quotidiane –quando alla vista di una buca trasformiamo il cammino in un saltello per non caderci dentro per poi riprendere a camminare tranquillamente- sia nelle attività sportive – come ad esempio nella pallavolo, quando uno schiacciatore passa dalla rincorsa al colpo sulla palla in salto per eseguire il suo attacco.


Metodologia didiattica

Per raggiungere l’obiettivo primario delle lezioni, coinvolgeremo  gli schemi motori di base dinamici quali camminare, correre, arrampicarsi, attaccare/difendere, lanciare, colpire, afferrare, rullare, rotolare, saltare, atterrare, scavalcare, strisciare e traslocare in quadrupedia, utilizzando sempre palle di diversa dimensione e peso come palline da tennis, palla da volley/ basket/calcio, palle di spugna, palloncini, palle softgym e  fitball. Eseguiremo esercizi e giochi individuali, di coppia e di squadra per favorire la collaborazione tra i compagni.

Polisportiva Vedanese